Ultima modifica: 2 settembre 2020
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SICUREZZA – La sicurezza prima di tutto

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Informativa in materia di sicurezza sul lavoro

(art. 36 del D.Lgs. 81/08)

 SICUREZZA NELLA SCUOLA
Chi deve conoscere le norme sulla sicurezza?
• Personale Docente
• Personale A.T.A.
• Alunni
• Famiglie degli alunni
• Personale esterno
Perché è importante essere informati?
• Per non essere presi dal panico in caso di emergenza
• Per sapere come comportarsi
• Per poter dare istruzioni in caso di necessità a chi non è informato
• Per ridurre il rischio di incidenti
INFORMAZIONE E FORMAZIONE
Grande importanza attribuisce il D.lgs. 81/2008 ai fini della salvaguardia e tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all’INFORMAZIONE E FORMAZIONE. Il D.lgs. 81/2008 sancisce l’obbligo (artt.36 e 37) per il datore di lavoro (DS) di provvedere affinché ciascun lavoratore riceva adeguata informazione circa i rischi e l’organizzazione della sicurezza nell’ambiente di lavoro e riceva una informazione sufficiente e adeguata in materia di sicurezza e salute.
L’INFORMAZIONE riguarda:
 i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alle attività svolte nella scuola;
 le procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro;
 i nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli artt. 45 e 46;
 i nominativi del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione e del medico competente;
 i rischi specifici cui si è esposti in relazione alle attività svolte, le normative di sicurezza e le disposizioni del datore di lavoro in materia;  i pericoli connessi all’uso di sostanze e di preparati pericolosi;
 le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate.
LA FORMAZIONE riguarda:
 concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione, diritti e doveri dei vari soggetti della scuola, organi di vigilanza, controllo e assistenza;
 rischi riferiti alle mansioni ed ai possibili danni, alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristiche comparto di appartenenza nella scuola.
Tra le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono da considerare, nel caso specifico (scuola):
 la valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza;
 la programmazione della prevenzione;
 l’eliminazione dei rischi o la loro riduzione al minimo;
 la riduzione dei rischi alla fonte;
 la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o è meno pericoloso;
 l’utilizzo limitato di sostanze pericolose;
 la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
 l’adeguata formazione ed informazione ai lavoratori della scuola;
 l’informazione e la formazione adeguate per Dirigenti Scolastici e preposti;
 l’informazione e la formazione adeguate per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
 le istruzioni adeguate ai lavoratori;
 la partecipazione e la consultazione dei lavoratori;
 la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
Anche attraverso l’adozione di codici di condotta e buona prassi;
 misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave ed immediato;
 l’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;
 la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alle indicazioni dei fabbricanti.
I rischi negli ambienti di lavoro
I rischi negli ambienti di lavoro, in conseguenza dello svolgimento delle varie attività, possono essere divisi in tre categorie:
 rischi per la sicurezza o rischi di natura infortunistica;
 rischi per la salute o rischi di natura igienico-ambientale;
 rischi per la sicurezza e la salute o rischi trasversali.
I rischi durante le attività didattiche
La normale attività didattica non comporta rischi particolari, tuttavia si possono individuare dei momenti particolari della giornata, dei lavori e delle esercitazioni che portano a possibili situazioni di rischio, in particolare:
 all’entrata e all’uscita degli allievi, all’intervallo, al cambio di ora, allo spostamento verso la palestra o verso i laboratori;
 durante le lezioni di educazione fisica;
 nelle attività laboratoriali;
 nell’uso dei videoterminali;
 per i collaboratori scolastici nell’uso di prodotti di pulizia e nella movimentazione di carichi;
 per il personale amministrativo nell’uso di stampanti e fotocopiatrici;
 per tutti rispetto al rischio incendio;
 per tutti il rischio elettrico;
Ci sono delle regole generali da rispettare:
 è obbligatorio attenersi alle disposizioni che regolano l’ingresso e l’uscita dall’edificio scolastico;
 è obbligatorio osservare le disposizioni impartite attraverso la segnaletica di sicurezza o degli ordini scritti;
 non accedere in luoghi in cui l’accesso è riservato;
 è vietato fumare in tutti i locali interni dell’edificio scolastico e nel cortile;
 nei corridoi, in cortile e nelle scale è vietato correre, spingersi, e compiere azioni o gesti che possono determinare situazioni di pericolo;  è vietato ingombrare i corridoi, le porte, le vie di esodo e le uscite di sicurezza;
 è obbligatorio mantenere ordine e pulizia in tutti i locali della scuola;
 le attività in laboratorio e in palestra devono essere svolte sotto la stretta sorveglianza degli insegnanti cui spetta il compito di indicare il corretto utilizzo di apparecchiature ed attrezzature e di responsabilizzare gli allievi sul rispetto delle regole;
 è vietato poggiare lattine, bottigliette d’acqua o di altri liquidi su apparecchiature elettriche quali computer, televisori, videoregistratori, proiettori etc.;
 avvertire in ogni caso l’insegnante al verificarsi di qualunque evento ritenuto pericoloso.
I rischi nei laboratori
È considerato laboratorio ogni locale (aula informatica, aula di scienze, laboratorio linguistico ecc.) o area della scuola dove gli allievi svolgono attività diverse dalla normale o tradizionale attività di insegnamento, attraverso l’ausilio di attrezzature e sostanze. Il rischio principale è che le varie attrezzature, gli strumenti, le sostanze chimiche vengano utilizzate in maniera errata o difforme dalle indicazioni dei costruttori o dalle indicazioni dei docenti ed assistenti di laboratorio. Può essere causa di rischio assumere un comportamento disattento che possa danneggiare gli altri nello svolgimento delle normali attività e l’inosservanza di norme comportamentali. Rischi legati all’Educazione Fisica Nello svolgimento delle attività sono presenti rischi specifici in relazione all’uso di attrezzi ed alle difficoltà dei vari esercizi. L’azione impropria non coordinata dinamicamente può comportare infortunio sull’attrezzo ovvero per urto contro il suolo per cadute in piano o contro parti fisse dell’impianto. Gli insegnanti devono impartire tutte le istruzioni del caso controllando l’efficienza degli attrezzi. È sufficiente, ai fini della sicurezza, usare prudenza ed attenersi alle regole impartite dai docenti. È opportuno, quindi, che i docenti:
 diano spiegazioni chiare e precise, con norme operative vincolanti, quando l’attività motoria comporta, per sua natura, particolari rischi;
 evitino di far eseguire esercizi o svolgere attività non confacenti alle reali ed attuali capacità degli allievi;
 controllino sempre l’efficienza degli attrezzi utilizzati.
Gli alunni devono rispettare le indicazioni fornite dai professori circa l’uso delle attrezzature sportive e dei locali: palestra e locali adiacenti, area esterna.

ALLEGATI

2020/2021

2019/2020